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 Isolaverde
Isolaverde è una piccola località del comune di Chioggia, rimasta incontaminata dal caos cittadino. Il contatto con la natura e la
tranquillità di una vacanza vicino al mare sono esigenze indispensabili per chi desidera soggiornare ad
Isolaverde.
Strade di campagna o lungo i fiumi Adige e Brenta offrono la visione di paesaggi dove la flora e la fauna caratterizzano un ambiente naturale in cui una escursione in bicicletta o a piedi, anche nel vicino Bosco Nordio, offrono benessere e relax al nostro corpo e stupore ai nostri occhi.
| Isola Verde, un tempo Isola del Bacucco, era
formata da un lembo di terra a nord della confluenza del
fiume Brenta nell'Adige. Contornata totalmente da acque
rimase isola anche quando un imponente lavoro idraulico
modificò l'ultimo tratto del fiume Brenta, facendolo confluire
direttamente in mare. |
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L'Isola oggi si trova tra le foci di Adige e Brenta,
staccata dalla terra ferma ad ovest da un canale definito Busiola che
mette in comunicazione i due fiumi. I primi rilevanti insediamenti di cui rimane
traccia e storia risalgono alla seconda metà dell'800. Precise
testimonianze ci narrano di grandi estensioni di terreno mantenute per lo
più allo stato naturalistico.
Una di queste era la proprietà dei conti Comello, i quali utilizzavano il territorio
prevalentemente per la caccia. Oggi è ancora visibile, anche se ormai
diroccata la grande corte con una fila di costruzioni rurali che servivano appunto quale "Casone" di caccia.
La parte coltivata dei terreni veniva prevalentemente inseminata a patate, ma molti altri ortaggi vi crescevano
rigogliosamente. Cipolle, cavoli, verze, cappucci, zucche, fagioli, carciofi, piselli, carote, trovarono tra quelle sabbie
l'habitat ideale. Sorprendentemente il radicchio, attuale cavallo di battaglia dell'orticoltura locale non era conosciuto. L'orticoltura a quel tempo nacque dalla
caparbia volontà di alcuni lavoranti abitanti a Sottomarina che con i pochi mezzi allora disponibili e con grande fatica
spianavano sempre più le dune, alte anche 15 metri, che si formavano
naturalmente ad Isola Verde.
Un occhio di riguardo meritano le foci di Adige e Brenta, zone dal punto di vista naturalistico di rara e suggestiva bellezza soprattutto quella dell'Adige che comprende anche un tentativo di
portualità; materia, che meriterebbe ben altri sviluppi.
Gli amanti della pesca sportiva in mare, sappiano che al largo della foce del generoso fiume si possono frequentemente fare catture interessanti. Molto proficua risulta essere la pesca allo sgombro.
Ingresso alla Località turistica di Isolaverde |

Nuova strada di accesso al
piccolo centro della località |
Nuovo parcheggio
pubblico e annessa area verde (Isolaverde) |
 Nuova pista ciclabile
(Isolaverde versante nord) |
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